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martedì, 13 gennaio 2009

Sartiglia 2009: contadini e falegnami scelgono

Gremi

Per la Sartiglia 2009 i presidenti saranno Carlo Pau per i contadini e Luigi Mugheddu per i falegnami

Luigi Mugheddu e Carlo Pau sono i nuovi presidenti dei Gremi dei Falegnami e dei Contadini.
A loro tocca il compito di scegliere i capicorsa per la Sartiglia del 2009.

Luigi Mugheddu è il Presidente del Gremio dei Falegnami.
Ricopre per la seconda volta la carica. E' stato Majorale per la prima volta nel 1995 con capocorsa Filippo Bonsignore.

Carlo Pau è il nuovo Oberaiu Majore del Gremio dei Contadini.
Ricopre la carica per la seconda volta. Ha guidato il Gremio nel 2005 scegliendo quale Componidori Pietro Serra.


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categoria: sardegna, oristano, sartiglia


venerdì, 09 gennaio 2009

L'Unità: stampa di regime

Giornale: L'Unità di oggi.

Titolo:  Sardegna: Pdl, Cappellacci un candidato all'ombra del premier


Autore:  Marco Bucciantini

Non vi confondete: il candidato del centrodestra alla presidenza della regione Sardegna è quello più alto, Ugo Cappellacci. Anche se gli occhi, i flash, gli applausi saranno tutti per l’altro, il più piccolo di statura, Silvio Berlusconi. E l’idea di modernità e governo che emergerà dal palacongressi alla Fiera di Cagliari sarà quella conosciuta ottimista e padronale del villeggiante della Costa Smeralda, dove trascorre molto tempo, troppo tempo, nel maniero grande come una provincia.

È lui, il premier, l’avversario di Soru, “il colonizzatore”, il turista che si allarga. Leggete i due slogan che girano intorno a Cappellacci: “La Sardegna ritorna a sorridere”, buono per vendere un candidato così come un dentifricio sbiancante, e l’altro, efficacissimo, limpido: “Contro la Sardegna dei vincoli”. Che poi sono i limiti che l’ultima giunta ha messo agli appetiti dei cementificatori. No, basta con questi lacci. Oggi si mostra il centrodestra e non si possono dimenticare le parole di Tremonti: «Se fosse possibile, andrebbero vendute tutte le spiagge del Sud Italia, per ripianare i debiti».

Chi sabato seguirà la presentazione ufficiale di Ugo Cappellacci – definito dalla Nuova Sardegna, quotidiano di Sassari – il “Grande Sconosciuto”, non avrà dubbi. Il commercialista di Cagliari, coordinatore regionale di Forza Italia, faccia da bravo ragazzo, applicato, studioso, silenzioso, in pratica allevato in culla, figlio di Giuseppe, anche lui commercialista che faceva grandi affari con il primo Berlusconi, quello dell’Edilnord e delle piccole antenne tv, ecco, questo parvenue della politica è solo una foto sorridente, scelta da Gavino Sanna, il pubblicitario, per reclamizzare meglio gli interessi del potentato d’interessi che sta contro Soru. Non a caso in questi 5 mesi – da quando è il leader del partito azzurro nell’isola – Cappellacci ha parlato poco, pochissimo.

Lasciando agli altri gli oneri (Pili e il referendum contro Soru) e gli onori: Berlusconi. Che lo ha visto crescere: «Frequento Arcore da quando ho finito il Liceo, il mio è un affetto sincero». Che adesso lo porta per mano, sperando che sia la faccia giusta per nascondere un’alleanza strana, che cerca di tenere dentro dal solito Udc agli ex mastelliani, pronti al riciclo, fino ai sardisti, che rinnegano un secolo d’identità e di lotta contro l’invasore e si lanciano a caccia di posti sicuri in consiglio regionale. Cose che accadono, ma non credete ai miracoli, alla favola del ragazzo serio che in cinque anni è passato dallo studio commerciale di papà alla candidatura a governatore della Sardegna. Oppure credeteci, ma ricordatevi che dopo la maturità in vacanza premio fu spedito ad Arcore.



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categoria: politica, sardegna, soru


venerdì, 09 gennaio 2009

Sartiglia Oristano condiziona elezioni

Notizia dell'Adnkronos.

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Sardegna e per la scelta del presidente, dopo le dimissioni di Renato Soru, si terranno il 15 e 16 febbraio 2009. Lo ha deciso la Giunta regionale in una seduta straodinaria convocata dal Vicepresidente della Regione, Carlo Mannoni.

L'esecutivo, in base alla legge Statutaria del 10 luglio 2008, ha fissato la ripartizione dei 64 seggi tra le otto circoscrizioni elettorali provinciali dell'Isola: Cagliari: 21, Carbonia Iglesias: 5, Medio Campidano: 4, Oristano: 7, Nuoro: 7, Ogliastra: 2, Olbia Tempio: 5, Sassari: 13. Le elezioni, secondo quanto previsto dalla Legge Statutaria, devono svolgersi entro 60 giorni dalla data dello scioglimento del Consiglio. E' stata scartata l'ipotesi del prossimo 22 febbraio, in quanto la data coincide con alcuni eventi, come la Sartiglia di Oristano, che coinvolgeranno decine di migliaia di persone in vari centri della Sardegna.



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categoria: politica, sardegna, oristano


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